Intervista a Suor Lucia

Intervista a Suor Lucia mandata in onda lo scorso gennaio nella trasmissione televisiva Excalibur

Suor Lucia: ..sì, sta cambiando. E questo è chiaro. All’improvviso tutto, tutto, tutto è molto veloce ed è chiaro che non sarebbe accaduto, che è una cosa che sarebbe potuta accadere. Ma cio’ che noi stavamo vedendo è che ci trovavamo nell’imminenza di una guerra nucleare, e i progetti di guerra che stavano elaborando le nazioni… gli Stati Uniti, soprattutto con la Russia, si poteva vedere che poteva esplodere da un momento all’altro: in quel momento il Santo Padre ha fatto la consacrazione e tutto è cambiato. I progetti di guerra si sono trasformati in progetti di pace; non è normale, è avvenuto un cambiamento, e le armi che si stavano costruendo non si costruiscono più e si sono fermati. Tutto cio’, non è naturale, perché se avevo un progetto di sparare quelle armi in aria e distruggere tutto, adesso si sono trasformati in progetti per liberare.. sono cambiati completamente gli ideali, così, all’improvviso..

..All’inferno, sì. L’ateismo è la maggior eresia che esista. E quindi si riferisce al comunismo ateo. Puo’ esistere un comunismo che non sia ateo, ma si riferisce al comunismo ateo che stava spargendo molte guerre nel mondo intero.

Il Santo Padre fece questa consacrazione senza tutti i vescovi, questo è stato il suo errore. E poi mi hanno domandato “allora, il Santo Padre adesso ha fatto la consacrazione nel Concilio con tutti i vescovi? Ne mancavano pochi, la consacrazione adesso è stata fatta?” ed io ho detto “no, perché la Vergine non voleva il Santo Padre chiuso in una casa con i vescovi lì riuniti. Questa non è una consacrazione. Deve essere ogni vescovo nella sua diocesi, con il suo popolo, deve essere il popolo di Dio a consacrarsi, a pregare, a ricorrere a Dio, perché l’errore è mondiale, e la preghiera dev’essere mondiale”. Allora io ho dato questo chiarimento e poi il Santo Padre ha risolto la cosa convocando la consacrazione e scrivendo prima lettere a tutti i vescovi per unirsi a lui.

Il Papa rappresenta, è il pincipale rappresentante di Dio nel mondo, per tutto il mondo, e le persone o i vescovi, chiunque essi siano, sanno che se non si sta col Papa, è chiaro che non si sta con Cristo.

Cardinal Vidàl: Sì, egli è il rappresentante.

Suor Lucia: Non è per la persona del Papa, ma per cio’ che il Papa rappresenta; una cosa è la persona, una cosa è quanto essa rappresenti e il Papa è il Primo rappresentante di Dio nel mondo.
Cristo non permetterà mai che la Sua Chiesa sia tradita da queste sette che esistono perché ha detto “tu sei la pietra e su questa pietra edificherai la Mia Chiesa”. Per questo non importa, ed è indipendente che il Papa sia o no un santo. Non è la persona del Papa, la persona è una cosa e il luogo che occupa un’altra. Ed è questo che io vedo nella persona del Papa: Dio. E’ colui che più lo rappresenta a Dio.

Interlocutore: Suor Lucia, il Santo Padre ha parlato molte volte del materialismo che sta invadendo tutta l’Europa..

Suor Lucia: sì, sì, il mondo

Interlocutore: sì, il mondo intero.

Suor Lucia: è dall’inizio del mondo, di questo mondo ambizioso, che questo accade. Il materialismo è stato sempre un grande nemico di Dio, perché gli uomini dall’inizio non hanno mai avuto l’ambizione di raggiungere il benessere desiderato da Dio, vogliono denaro, incutere timore, governare ed essere più degli altri. Tutto questo sembra che stia nel sangue dell’umanità e che tutti lottino per questo. Ed è chiaro, ora si sente di più il materialismo, perché è finito l’altro (il comunismo, ndr). Prima le persone, non potevano comperare nulla. Il materialismo è molto cattivo, e dal momento che l’altro è terminato, adesso viene il materialismo. Ne rimane sempre uno, c’è sempre un nemico. Le persone dovrebbero desiderare di più le cose di Dio e non le cose materiali. Gli ideali, o lottare per i beni materiali, per le cose del mondo, voler ottenere più degli altri, questo c’è sempre stato, è sempre esistito, è sempre esistito, mentre il comunismo è stata una cosa che è sorta in quell’anno 1917, è stato in quell’anno ed era quindi un errore in più che sarebbe finito a tormentare l’umanità, con cose molto gravi, perché poteva distruggere l’umanità con guerre atomiche, come non ce n’erano mai state prima, perché la scienza aveva scoperto bombe a largo raggio, tanto che se gli uomini avessero continuato su questa strada, avrebbero distrutto l’umanità. E allora Dio ci ha soccorso, perché ha sollecitato il Papa a fare la consacrazione della Russia e così si compiono le parole della Madonna.
Il comunismo ha rappresentato cio’ che si era separato dal materialismo, per diventare un qualcosa che poteva distruggere l’umanità e il mondo intero, attraverso la scienza. Di consacrazioni se ne sono fatte molte, e la Russia è stata consacrata in tutte le consacrazioni che i papi hanno fatto.

Suor Lucia: Inoltre la Madonna si è servita dei comunisti, primi rappresentanti dell’ateismo. Non si è servita di un cattolico, ne’ di un cristiano. Si è servita di rappresentanti atei. Dio, ha fatto in modo di portarli sulla buona strada e uno dei principali rappresentati del comunismo ateo è venuto a Roma, si è inginocchiato ai piedi del Papa e ha chiesto perdono per se’ stesso e per la sua nazione. E questo è accaduto ad un rappresentante così ateo come Gorbaciov. Era il maggior rappresentante dell’ateismo, che ha dato al mondo quell’esempio di umiltà di andare a Roma e di inginocchiarsi davanti a colui che rappresentava Dio, chiedendo perdono. Ha un significato molto forte.

Cardinal Vidàl: non ho mai sentito dire niente del genere! Ho solo sentito dire che…

Suor Lucia: E’ vero, con la misericordia di Dio, Dio muove tutto, e Dio puo’ muovere le pietre più pesanti, perfino i comunisti atei che erano quelli che piu’ dovevano essere mossi. Sono cambiati da un momento all’altro e si sono completamente capovolti. Ora si comprendono con le altre nazioni, tutte le altre nazioni li accettano e li comprendono senza condizioni, senza proteste, senza contestare. Questo è un atto supremo di Dio che deve meravigliare il mondo. Io credo che un cambiamento così, in cui è talmente evidente che si possa vedere chiaro il potere di Dio, la misericordia di Dio, l’amore di Dio verso l’umanità, di una forma così manifesta che puo’ essere riconosciuta così chiaramente, sembra che non esista, non c’è, non c’è da nessun’altra parte!

Domanda: la conversione della Russia è già iniziata?

Suor Lucia: certo che è iniziata. La parola “conversione”… noi non dobbiamo equivocare. La parola “conversione”, convertire, indica un cambiamento. Una conversione è un cambiamento dal male al bene. Non vuol dire che tutto il male scompare, ma una conversione dal male al bene.
Dobbiamo ascoltare questo chiarimento che sto dando, è molto importante. Una conversione è un cambiamento dal male al bene. E’ questo che significa tale parola, quindi il cambiamento è avvenuto, grazie a Dio ed è quanto indica la parola “pace”. In pace, tutto sarà in pace. Noi dobbiamo ascoltare il Santo Padre. Il Santo Padre ha fatto una consacrazione. Una consacrazione è stata fatta. L’ha fatta in un modo, in una maniera che tutti hanno potuto riconoscere che la consacrazione è quella perché ha rispettato i requisiti che mancavano. La consacrazione della Russia, praticamente era già stata fatta da quando la fece Pio XII. Pio XII fece la consacrazione del mondo e in questa consacrazione di Pio XII già si nota che c’era l’intenzione di consacrare la Russia, quando egli disse “per quei popoli che maggiormente hanno bisogno di questa consacrazione”. La Madonna non ha detto che il Santo Padre doveva pronunciare la parola Russia. La Madonna ha detto che “il Santo Padre Mi consacrerà la Russia”. Come? Dipende dal Santo Padre, con le modalità che egli ritenga opportune. Non disse il modo come il Santo Padre avrebbe dovuto fare la consacrazione. Ha detto solo “il Santo Padre Mi consacrerà la Russia che si convertirà”. E una conversione è un cambiamento del cammino dal male al bene, e ci sarà la pace. Ma si riferisce alla pace, alla parola “pace”. Si riferisce a quella pace dagli errori che si stavano diffondendo nel mondo intero, errori del comunismo ateo. Ella disse che la Russia diffonderà i suoi errori nel mondo, promuovendo guerre, persecuzioni alla Chiesa. Molti saranno i martiri, i popoli saranno martirizzati, alcune nazioni saranno annichilite ma alla fine dopo tutto questo, il Santo Padre mi consacrera’ la Russia, ma non ha detto come…

Domanda: non ha detto in che modo?

Suor Lucia: non ha detto il modo. Non mi ha detto che “il Santo Padre mi consacrerà la Russia e deve dire la parola Russia”. Mi consacrerà la Russia che si convertirà e ci sarà la pace. Ma questa pace, a cui la Vergine si riferiva, è relativa alle guerre e le persecuzioni che gli errori del comunismo ateo stavano causando in tutto il mondo.

Domanda: questa non è pace miracolosa?

Suor Lucia: no, è una pace in rapporto agli errori e a quelle guerre che da questi sarebbero scaturiti nel mondo intero.

Interlocutore:Questo è molto importante, ed è per questo che molti non comprendono.

Suor Lucia: No, no, se leggiamo il testo lo vediamo benissimo. La Madonna sta solamente parlando degli errori e delle guerre, mosse dagli errori stessi. Gli errori del comunismo ateo in tutto il mondo. Ed è da questi errori e da queste guerre promosse da tali errori che ci sarà la pace. E’ soprattutto questo che il Cuore Immacolato di Maria dovrà trionfare, il trionfo del Cuore di Maria è questo e su questi errori, sormontando questi errori.

L’ateismo è la maggior eresia che esista, e quindi si riferisce al comunismo ateo. Puo’ esiste un comunismo che non sia ateo, ma si riferisce al comunismo ateo che stava spargendo molte guerre nel mondo intero. Gli dica che le guerre che ci sono adesso in Russia e nel mondo, sono guerre civili, e non sono guerre mondiali; sono locali e la Vergine non si riferiva a queste guerre, la Madonna si riferiva alle guerre mondiali, la guerra mondiale che si stava diffondendo a causa degli errori della Russia sparsi in tutto il mondo, a causa dell’ateismo. Ancora esiste l’ateismo, ma grazie a Dio credo che non sia più come quello che voleva distruggere la fede, la Chiesa di Dio, tutto quanto è soprannaturale. Tutto cio’ che si riferisce al materialismo che sta assoggettando il mondo, parte dall’ateismo, dal marxismo; dal marxismo e dall’ateismo.

Lettera di Suor Lucia di Fatima :Ogni opera di apostolato è vana se non si dà il primato alla preghiera (Eco di Maria nr.121)

Il Padre Valinho salesiano, zio e confidente di Suor Lucia di Fatima, ha ricevuto da lei questa lettera che fa molto riflettere e che riproponiamo come attuale a tutti quelli che sono impegnati nell’apostolato.
“Vedo dalla tua lettera che sei turbato per lo scompiglio e il disorientamento del nostro tempo. E’ davvero triste che così tanti si lascino dominare dall’onda diabolica che avvolge il mondo e che siano tanto ciechi da non vedere il loro errore. Ma l’errore principale è che essi hanno abbandonato la preghiera. Così si allontanano da Dio, e senza Dio manca ad essi tutto, perché senza di Me non potete fare nulla (Gv 15,5).
Ciò che soprattutto ti raccomando è di stringerti al Tabernacolo e di pregare. Con la preghiera fervorosa riceverai la luce, la forza e la grazia di cui hai bisogno per sostenerti e da partecipare agli altri. Guida coloro che ti sono affidati con umiltà, con gentilezza e, nello stesso tempo, con fermezza. Poiché i Superiori hanno soprattutto il dovere di custodire al debito posto la verità, ma sempre con serenità, con giustizia e carità. Per tale ragione hanno bisogno di pregare sempre di più, di mantenersi vicini a Dio e di parlarGli di tutti i loro affari e problemi prima di discuterli con i propri simili. Segui questa strada e vedrai che troverai nella preghiera più scienza, più luce, più grazia e virtù che tu possa mai acquistare con leggere molti libri e con grandi studi. Non considerare mai perduto il tempo che spendi nella preghiera. Scoprirai che nella preghiera Dio ti comunica la luce, la forza e la grazia di cui abbisogni per fare tutto ciò che Egli aspetta da te. L’unica cosa importante per noi, è di fare la volontà di Dio, di essere dove Egli ci vuole, e di fare tutto ciò che vuole da noi, ma sempre con umiltà, sapendo che da noi stessi non siamo nulla e che è Dio ad operare in noi e attraverso di noi, per compiere le sue opere. Perciò noi tutti abbiamo bisogno di intensificare la nostra vita di intima unione col Signore e possiamo raggiungerLo solo tramite la preghiera.
E’ nell’orazione che l’anima si incontra direttamente con Dio che è la nostra forza e la sorgente di ogni bene. Làsciati mancare il tempo per qualsiasi altra cosa, mai però per la preghiera e realizzerai un mucchio di cose in breve tempo. Ciascuno di noi, ma specialmente il superiore, senza preghiera, o che abitualmente sacrifica la preghiera per cose materiali, è come una canna vuota e incrinata, che serve solo per sbattere le chiare d’uovo in castelli di schiuma senza zucchero, che li sostenga; presto si dissolvono e diventano acqua sporca. Per questa ragione Gesù Cristo disse: Voi siete il sale della terra, ma se perde il suo sapore non è buono a nulla se non ad essere buttato via (Mt 5,13).
Noi possiamo ricevere la forza solo da Dio. Dobbiamo stringerci a Lui perché Egli ce la comunichi. Possiamo attuare questa intimità solo nella preghiera, perché è nella preghiera che l’anima trova il contatto diretto con Dio. Vorrei che tu trasmettessi queste raccomandazioni ai tuoi fratelli religiosi; fa’ che ne traggano esperienza, potrai poi dirmi se ho sbagliato. Sono convinta che la causa principale del male nel mondo e del fallimento di tante anime consacrate è la mancanza di unione con Dio nella preghiera. Il diavolo è molto astuto e coglie i nostri punti deboli per attaccarci. Se non siamo guardinghi e attenti per ottenere da Dio la forza, verremo meno perché i nostri tempi sono molto insidiosi e noi sostenerci.
Bada di prendere ogni cosa con calma e con molta fiducia in Dio. Egli farà per noi ciò che non possiamo fare noi stessi. Egli supplirà la nostra insufficienza. Sempre in unione di preghiera e di sacrificio vicino al Signore”. Suor Lucia dos Santos

(Lettera scritta a Coimbra il 13.04.’71 e che ci è giunta, come altre 140 lettere, attraverso il P.Umberto M. Pasquale, confidente per 40 anni di Suor Lucia e pure direttore spirituale di Alexandrina M. da Costa, la grande mistica del nostro tempo presto beata)

 

Suor Lucia di Fatima: ultimi segni di misericordia – Eco di Maria nr. 122

Lettera di Suor Lucia al P.Agostino Fuentes del 22 maggio’58:

“Padre, la Madonna è molto scontenta perché non si è fatto caso al Suo messaggio del 1917. Né i buoni né i cattivi vi hanno fatto caso. I buoni vanno per la loro strada senza preoccuparsi, e non seguono le norme celestiali: i cattivi, nella via larga della perdizione, non tengono in alcun conto i castighi minacciati. Creda, Padre, il Signore Iddio molto presto castigherà il mondo. Il castigo sarà materiale, e si immagini, Padre, quante anime cadranno nell’inferno, se non si prega e non si fa penitenza. Questa è la causa della tristezza della Madonna.
Padre, lo dica a tutti: “La Madonna tante volte mi ha detto: «Molte nazioni spariranno dalla faccia della terra. Nazioni senza Dio saranno il flagello scelto da Dio per castigare l’umanità se noi, per mezzo dell’orazione e dei Sacramenti, non otterremo la grazia della loro conversione». Ciò che affligge il Cuore Immacolato di Maria e di Gesù è la caduta delle anime religiose e sacerdotali. Il demonio sa che i religiosi e i sacerdoti, trascurando la loro eccelsa vocazione, trascinano molte anime all’inferno. Siamo appena in tempo per trattenere il castigo del Cielo. Abbiamo a nostra disposizione due mezzi efficacissimi: l’orazione e il sacrificio. Il demonio fa di tutto per distrarci e toglierci il gusto della preghiera. Ci salveremo, oppure ci danneremo. Però, Padre, bisogna dire alle persone che non devono stare a sperare in un richiamo alla preghiera e alla penitenza né da parte del Sommo Pontefice, né dei vescovi, né dei Parroci, né dei Superiori. E’ già tempo che ognuno, di sua iniziativa, compia opere sante e riformi la sua vita secondo i richiami della Madonna. Il demonio vuole impadronirsi delle anime consacrate, lavora per corromperle, per indurre gli altri alla finale impenitenza; usa tutte le astuzie, suggerendo perfino di aggiornare la vita religiosa! Ne proviene sterilità alla vita interiore e freddezza nei secolari circa la rinuncia dei piaceri e la totale immolazione a Dio. Lo ricordi, Padre, che due fatti concorsero a santificare Giacinta e Francesco: l’afflizione della Madonna e la visione dell’inferno. La Madonna si trova come fra due spade; da una parte vede l’umanità ostinata e indifferente ai castighi minacciati; dall’altra vede noi che calpestiamo i SS. Sacramenti e disprezziamo il castigo che ci avvicina, restando increduli, sensuali e materialisti.
La Madonna ha detto espressamente: “Ci avviciniamo agli ultimi giorni”, e me lo ha ripetuto tre volte. Affermò, prima, che il demonio ha ingaggiato la lotta finale, dalla quale uno dei due uscirà vittorioso o sconfitto. O siamo con Dio, o siamo col demonio. La seconda volta mi ha ripetuto che i rimedi ultimi dati al mondo, sono: il S.Rosario e la devozione al Cuore I. di Maria. La terza volta mi disse che, “esauriti gli altri mezzi disprezzati dagli uomini, ci offre con tremore l’ultima ancora di salvezza: la SS. Vergine in persona, le sue numerose apparizioni, le sue lacrime, i messaggi dei veggenti sparsi in tutte le parti del mondo”; e la Madonna disse ancora che, se non l’ascoltiamo e continuiamo l’offesa, non saremo più perdonati.
E’ urgente, Padre, che ci si renda conto della terribile realtà. Non si vuole riempire le anime di paura, ma è solo urgente richiamo, perché da quando la Vergine SS. ha dato grande efficacia al S.Rosario, non c’è problema né materiale né spirituale, nazionale o internazionale, che non si possa risolvere col S.Rosario e con i nostri sacrifici. Recitato con amore e devozione, consolerà Maria, tergendo tante lacrime dal suo Cuore Immacolato”.

 

Intervista a Suor Luciaultima modifica: 2012-11-28T06:40:00+01:00da giuliusvinco56