L’AUTENTICITÀ DEI MESSAGGI

L’AUTENTICITÀ DEI MESSAGGI

Vorrei dire alcune parole sull’autenticità dei messaggi senza volere anticipare il giudizio della Chiesa. Per compiere con convinzione ciò che viene richiesto in un messaggio, dobbiamo essere sicuri che venga da Dio, e che il profeta sia un profeta di Dio. Il Signore non si aspetta da noi un atteggiamento di credulità o di fanatismo, anzi ci mette in guardia contro i falsi profeti.
Se però esiste l’autenticità, dobbiamo aprirci al messaggio con riconoscenza, ubbidire come bambini e compiere tutto esattamente come è richiesto da Dio per mezzo di Maria.
A Guadalupe (Messico) nel 1531, Maria fece fiorire in pieno inverno delle rose spagnole come prova di autenticità, inoltre impresse la sua immagine miracolosa sul manto del veggente Juan Diego, immagine non dipinta da mano umana e le cui tinte non esistono su questa terra.
A Lourdes, l’Immacolata fece scaturire una sorgente miracolosa (25.2.1858), e a Fatima compì il miracolo del sole davanti a 70.000 testimoni oculari (13.10.1917).
La Madonna segue qui ad Amsterdam una via del tutto diversa. Dimostra continuamente l’autenticità dei suoi messaggi facendo realizzare le numerose previsioni nel corso degli anni.
Qui ad Amsterdam vengono date prove stupende di autenticità come se ne trovano poche nella storia delle apparizioni mariane. Citerò qui solo alcuni esempi: già nel 1950 (10.12.1950), Ida vede il crollo del muro di Berlino. Appena tre settimane prima, il Presidente Honecker aveva garantito: “Il muro rimarrà per altri 100 anni”.
L’11 febbraio 1951, mentre Ida si trova in Germania, è portata in visione dalla Signora nella basilica di S. Pietro. Qui vede tutti i vescovi del mondo con la mitra bianca e il Santo Padre con la tiara e un grande libro. Nessuno al mondo – e ancor meno la veggente stessa – poteva allora sospettare che stesse assistendo al Concilio Vaticano Secondo che si sarebbe tenuto solo undici anni dopo.
Ma la più grande prova di autenticità, viene data alla veggente la notte dal 18 al 19 febbraio 1958. La Madonna le annuncia che il papa Pio XII, allora perfettamente sano, sarebbe morto all’inizio di ottobre – cioè dopo otto mesi:

“Ascolta, questo Santo Padre, il Papa Pio XII sarà accolto tra i nostri all’inizio di ottobre di quest’anno. La Signora di tutti i Popoli, la Corredentrice, la Mediatrice e l’Avvocata lo condurrà alla gioia eterna.” La Madonna tiene un dito sulle labbra e dice: “Non devi parlare a nessuno di queste cose.”

Il padre spirituale di Ida, P. Frehe OP, le chiede però di lasciargli il contenuto segreto di questo messaggio in una busta sigillata e di conservarne una copia a casa della veggente. Ida fa quello che le chiede il suo padre spirituale. Pio XII muore effettivamente il 9 ottobre a Castelgandolfo. Madre Ida va immediatamente dal padre spirituale e gli mostra la copia di quel messaggio che si è avverato. Questa prova sorprendente è tanto più convincente per il padre spirituale perché sa che solo Dio decide e conosce il giorno della morte di ogni persona.
Si può facilmente valutare quale grande significato i messaggi di Amsterdam hanno per la Chiesa e per il mondo, se Dio ricorre come prova di autenticità a visioni quali il Concilio e la morte di un santo Papa.

LA PREGHIERA PER IMPLORARE IL VERO SPIRITO SUL MONDO

Già nel primissimo messaggio del 25 marzo 1945, la Madonna parla della sua PREGHIERA come se fosse già conosciuta: “Questa preghiera deve essere diffusa!” In realtà la rivela solo sei anni dopo, mentre la veggente è in Germania.
Già il fatto che Maria detti la sua preghiera durante la visione del Concilio Vaticano II, è un chiaro segno dell’importanza di questa preghiera per la Chiesa e per il mondo.
Ancora prima che la Madonna inizi a parlare, Ida viene condotta davanti alla Croce e resa partecipe di una grande sofferenza: “Io mi trovavo con la SIGNORA davanti alla Croce. Lei disse: “Ripeti quello che dico!” Alzò le mani che teneva sempre aperte e le congiunse. Il Suo viso divenne così celestiale, talmente sublime che non è possibile descriverlo. La sua figura divenne ancor più trasparente e tanto bella… e la SIGNORA disse allora:
“Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre…” Ma come lo diceva! Penetrava nelle ossa. Non ho sentito nessuno al mondo dirlo in questo modo, “Manda ORA il Tuo Spirito”, accentuando ORA, e “fa abitare lo Spirito Santo nei cuori di TUTTI i popoli”, con enfasi particolare sulla parola TUTTI. La SIGNORA pronunciò anche la parola AMEN in modo talmente bello, così solenne mentre la SIGNORA diceva “Amen”, tutto rimaneva scritto a grandi lettere davanti a me.”
All’inizio la frase “che una volta era Maria” suscitano sorpresa e perplessità non solo presso le gerarchie ecclesiastiche, ma anche presso la veggente stessa e il suo padre spirituale. Quando nella prima stampa queste parole problematiche vengono semplicemente tralasciate, Maria precisa nei messaggi seguenti di non essere soddisfatta del cambiamento del testo. “Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata! Deve rimanere così come è.” (6.4.1952) La Madonna spiega in modo chiaro, breve e semplice (già il 2.7.1951): “Che una volta era Maria, significa che molti hanno conosciuto Maria come Maria. Ora però voglio, in questa nuova epoca che sta cominciando, essere la Signora di tutti i Popoli, questo è comprensibile a tutti.”
Maria, la ragazza piena di grazia, non era la madre di tutti gli uomini fin dall’inizio, ma attraverso la fedele collaborazione con la grazia e la sofferenza, unita al Figlio, è diventata Madre per tutti i popoli. Maria stessa spiega perché da questa nuova preghiera: “Vi viene data per implorare il vero spinto sul mondo.” (20.9.1951) “Non sai giudicare l’importanza di questa preghiera perché non conosci il futuro.” (15.4.1951)
La sua richiesta particolare è rivolta al Santo Padre affinché reciti questa preghiera ai popoli:
“Apostolo del Signore Gesù Cristo, insegna ai tuoi popoli questa semplice, ma significativa preghiera.” (10.5 1953) Maria promette anche: “Con questa preghiera la SIGNORA salverà il mondo.” (10.5.1953) “Voi non conoscete la potenza e l’importanza di questa preghiera davanti a Dio. Egli esaudirà Sua Madre perché lei vuole essere la vostra Avvocata.” (31.5.1955) “Recitate questa preghiera in tutto quello che fate.” (31.12.1951) Quando è possibile, dobbiamo recitare questa semplice preghiera ogni giorno davanti alla Croce, lentamente e devotamente come lo desidera Maria.

 

 

L’IMMAGINE – IL SIGNIFICATO DEL NUOVO DOGMA

L’AUTENTICITÀ DEI MESSAGGIultima modifica: 2012-11-29T13:07:00+01:00da giuliusvinco56